Flâneur - la rivista
Eccoci, di nuovo, a pensare una rivista. A riempire la carta di pensiero e di spazi.
Da quando abbiamo vent’anni non facciamo che fondare riviste.
Contenitori effimeri, forse. E ad un tempo luoghi di incontro, di esperienza, di comunicazione
affondata nel contemporaneo.
Flâneur – questa rivista - viene da lontano. Da legami insospettati e nuovi, dalle amicizie intime e profonde. Dal desiderio di confrontarsi con un senso nascosto dietro al lavoro che ci fa vivere e imprecare ogni giorno. Dal desiderio di perdere tempo, di sprecarne a manciate generose, di rubare il sonno alla notte.
Flâneur - questa rivista - nasce dal progetto biennale Flâneur (andata e ritorno), grazie al quale Franco Hüller ha ottenuto dal circuito
Giovani Artisti Italiani del Comune di Modena la gestione dei locali in via Carteria 104. E a partire da questo progetto (che vede anche la collaborazione di Francesca Quartieri) abbiamo trovato un’occasione nuova per metterci in gioco.
Flâneur nasce come progetto interattivo di produzione artistica a Modena. E attorno al progetto negli spazi di via Carteria è nato questo foglio, che intende essere un laboratorio aperto: un punto di incontro di esperienze, un tessuto di sperimentazione (visiva e concettuale), uno spazio che interagisce
con le arti visive, le arti sceniche, la comunicazione.
Nel laboratorio hanno messo mani e mente giovani professionisti che operano tra la grafica
e il design, nel campo della fotografia e del giornalismo. Oltre al pittore Hüller, sul cui lavoro si accentra – in qualche modo – il percorso di ricerca.
Ora è fondamentale che il cerchio si allarghi.
Flâneur (la galleria) rimane il punto di partenza per un’indagine curiosa che si estende ai “passanti”, agli amici conosciuti e ignoti che troveranno stimolante il lavoro di Flâneur (la rivista).
DEL PASSANTE
Il ruolo del “passante” – nel senso fisico e virtuale del termine – è fondamentale per l’interattività della produzione artistica che Franco Hüller sperimenta in via Carteria.
Sfruttando la funzione estetica della vetrina di una galleria e al sito web collegato, si dà visibilità e corpo ad un progetto di 9 installazioni,
trasformando il fruitore dell’opera d’arte in protagonista attivo.
Al “passante” di via Carteria e al “visitatore”
del sito www.flaneur-andata.com si chiede di partecipare al farsi artistico. Dal 14 ottobre 2006 al 27 giugno 2007 è chiamato a “votare” tra i 9 progetti che compongono Flâneur andata (idee per installazioni future, manifestati attraverso filmati, progetti, schizzi, fotografie, bozze, proiezioni, modelli) e dunque a stabilire, con la propria scelta, quali dovranno essere elaborati per Flâneur ritorno (dal 27 ottobre 2007 al 27 marzo 2008).
Dunque Flâneur andata e ritorno nasce come esperienza strettamente legata a due concetti: curiosità e casualità. Stimola la curiosità nel “passante” casuale, che si trova coinvolto nell’evolversi dell’opera d’arte.
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