Flâneur nasce come esperienza strettamente
legata a due concetti: curiosità e casualità.
E’ infatti attraverso la stimolazione della curiosità nei passanti che Flâneur si pone come gioco leggero, come invito alla partecipazione attiva per una sfera di persone normalmente estranee alle dinamiche artistiche.
Le tecniche per la comunicazione di Flâneur ricalcano gli strumenti della comunicazione di massa,ammiccando ai metodi di ricerca demoscopica, ai sondaggi, alle votazioni.
La casualità è la seconda caratteristica di Flâneur:
la vetrina di una galleria d’arte permette di inviare senza sosta messaggi all’esterno, sulla strada,senza nessun tipo di controllo sulla fruizione delle opere.
Monitorando la risposta del visitatore mi è possibile sfruttare la casualità come parte integrante nella promozione di un progetto artistico, conversando e collaborando, per così dire, con chi sceglie di arrogarsene il diritto.
CLASSIFICA FINALE
:: inaugurazione
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